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Temi caldi
Arriva direttamente dalle lontane terre artiche il fronte d’aria fredda che, tra poche ore, porterà un deciso cambiamento sul fronte meteo, con un intenso peggioramento a partire dalle regioni del Nord. La timida area di alta pressione che negli ultimi giorni ha riportato una parziale stabilità atmosferica, accompagnata da un clima decisamente mite, ha ormai le ore contate. L’attenzione si sposta infatti verso il grande Nord e, più precisamente, sul Circolo Polare Artico, dove una profonda e fredda saccatura si sta allungando verso sud e nelle prossime ore si avvicinerà all’arco alpino con il suo carico di aria gelida.Primi segnali di cambiamentoDopo una mattinata tutto sommato tranquilla per gran parte del Paese, i primi segnali del cambiamento si noteranno sulla Liguria, dove un temporaneo richiamo di aria più mite e umida, che precede l’arrivo del fronte, porterà un aumento della nuvolosità accompagnato da qualche piovasco entro le prime ore del pomeriggio. Successivamente, mentre al Centro e al Sud persisteranno condizioni ancora stabili e miti, tra il tardo pomeriggio e la sera una densa nuvolosità inizierà a farsi sempre più minacciosa a partire dalle regioni alpine. L’aria fredda in arrivo dal Nord Europa valicherà le Alpi, dando origine a un vortice ciclonico che dalle regioni di Nord-Ovest si sposterà progressivamente verso il Nord-Est.Arrivano forti piogge, temporali e neve a bassa quotaEntro il tardo pomeriggio il quadro meteorologico subirà quindi un rapido e marcato peggioramento: piogge a tratti intense interesseranno la Liguria di Centro-Levante, estendendosi poi alla Lombardia e raggiungendo le regioni di Nord-Est entro la sera, con rovesci anche temporaleschi. A causa della presenza di aria molto fredda in quota, i temporali potranno essere accompagnati da locali grandinate. Attenzione anche alla neve, che potrà scendere fino a quote molto basse inizialmente sull’arco alpino centro-orientale e, durante la notte, sui rilievi appenninici emiliano-romagnoli, fino a quote collinari o localmente sotto forma di neve tonda (graupel) anche a quote inferiori nei rovesci più intensi. Il tutto sarà accompagnato da un deciso rinforzo dei venti settentrionali e da un rapido e brusco calo delle temperature.Nel corso della notte, il vortice ciclonico sposterà il proprio centro motore dall’alto Adriatico a quello centrale, portando un rapido peggioramento su Toscana e Marche. Sarà il preludio a un Giovedì 26 caratterizzato da condizioni di maltempo più attivo sul versante adriatico e sulle aree del basso Tirreno, mentre altrove si assisterà a un graduale miglioramento, soprattutto nella seconda parte della giornata, ma in un contesto decisamente più freddo e ventoso.