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Temi caldi
Un sensibile mutamento della circolazione atmosferica interesserà l'Italia a cavallo tra ottobre e novembre. Abbiamo approfondito l'evoluzione con Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it.Quale configurazione sinottica determinerà questo afflusso freddo sull'Italia?Il quadro europeo vede l'instaurarsi di un blocco anticiclonico esteso tra la Penisola Iberica e la Danimarca, con massimi di pressione al suolo collocati tra Regno Unito, Francia e Germania, a cui si contrappone una depressione stazionaria tra Grecia, Turchia e Mar Nero. Questo disallineamento barico apre un canale diretto da nord-est, consentendo a masse d'aria artico-continentali provenienti dall'area russo-scandinava di scendere verso il Mediterraneo centrale.Quali regioni saranno maggiormente esposte alle precipitazioni e ai temporali?Dopo un Venerdì a tratti instabile sul settore orientale e sul Sud peninsulare, nel corso di Sabato 31 Ottobre si registreranno i primi rovesci più organizzati sulle regioni del Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori, con apporti stimati tra 5 e 15 mm/24h. Domenica 1 Novembre l'approfondimento di una depressione mediterranea innescherà rovesci e sistemi temporaleschi ancora più organizzati su Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Sardegna orientale e Sicilia, dove si potranno registrare apporti localmente concentrati fino a 50-60 mm in poche ore lungo la fascia adriatica. Ricordiamo che per la valutazione puntuale delle criticità al suolo occorre sempre fare riferimento ai bollettini ufficiali della Protezione Civile.Quali sono le stime per la quota neve, i venti e le temperature?Il marcato abbassamento termico favorirà nevicate sull'Appennino centrale fino a quote comprese tra 1000 e 1200 metri, in particolare tra Domenica sera e Lunedì mattina sui settori interni di Marche, Abruzzo, Molise e Lazio, mentre sulle Alpi centro-orientali i fiocchi si manterranno oltre i 1000 metri. I venti di Grecale e Tramontana soffieranno tesi con raffiche fino a 50-60 km/h e mari da molto mossi a localmente agitati con onde fino a 2,5-3 metri al largo. Le temperature scenderanno diffusamente di 3-4°C al di sotto delle medie del periodo.Quanto durerà questa fase termica sotto la media?Questa circolazione settentrionale manterrà condizioni di instabilità residua al Centro-Sud e clima freddo su tutta la Penisola fino alla giornata di Martedì. Solo a partire da Mercoledì i modelli delineano una progressiva cessazione del flusso continentale, con un conseguente riassestamento delle temperature su valori più consoni alla climatologia autunnale.