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Il Meteo
Ultima ora - Mercoledì 4 Febbraio 2026 | aggiornato alle 18:48

Meteo: Freddo sparito, ma può tornare. Cosa dobbiamo aspettarci adesso

L'attuale fase meteorologica, caratterizzata dalla marcata influenza delle correnti atlantiche, sembra destinata a proseguire su questo binario ancora per diversi giorni. In un contesto dominato dalle piogge e da temperature non particolarmente gelide, l'attenzione si sposta sulla possibilità di un eventuale colpo di coda dell'inverno o per l'arrivo del freddo intenso.Le analisi dei Centri di Calcolo delineano ora un quadro piuttosto chiaro: le prospettive per le prossime settimane non mostrano segnali di gelo imminente, anche se la situazione resta da monitorare.Freddo intenso: le probabilità per il prossimo periodoNonostante l'attesa per un possibile ritorno di scenari più rigidi, le proiezioni indicano che il freddo continentale ha probabilità piuttosto basse di raggiungere l'Italia nel breve e medio termine. Il gelo resterà infatti confinato alle alte latitudini europee o sui settori più orientali del Vecchio Continente, senza riuscire a sfondare con decisione nel bacino del Mediterraneo.E' confermato dunque un trend che vede le masse d'aria gelida faticare a raggiungere la nostra Penisola, lasciando spazio a un contesto termico più temperato o caratterizzato da brevi episodi di freddo ordinario.Prospettive per la seconda metà del mese: tra mitezza e instabilitàUna volta esauritasi la fase perturbata che sta già provocando piogge diffuse e nevicate sulle nostre montagne, lo scenario subirà un'evoluzione orientata alla variabilità. Non si prevede il ritorno della stabilità assoluta, ma nemmeno di un freddo pungente:- Transito delle correnti atlantiche: il flusso umido tenderà ad alzarsi di latitudine, permettendo una parziale protezione dell'alta pressione, ma senza una chiusura totale della "porta" atlantica. Dunque, ci sarà ancora spazio per delle precipitazioni, anche nel corso della prossima settimana;- Temperature spesso sopra la media: resterà aperto uno spiraglio per correnti occidentali più miti, capaci di mantenere i valori termici spesso al di sopra delle medie stagionali, specialmente al Centro-Sud.Quando potrebbe cambiare qualcosa?Sebbene il freddo sembri sparito dai radar, un segnale invernale deciso potrebbe riaffacciarsi più avanti. L'Italia rimarrà in una sorta di limbo meteorologico almeno fino alla fine di Febbraio, in attesa di capire se il mese di Marzo potrà riservare qualche sorpresa gelida tardiva. Statisticamente, il passaggio tra la fine dell'Inverno e l'inizio della Primavera è un periodo dinamico, ed è proprio in quella finestra che l'Inverno potrebbe tentare un'ultima sortita.