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Temi caldi
Estate 2026: sono appena arrivate le proiezioni del Centro Europeo.Come di consueto, è bene ricordare che le proiezioni stagionali non forniscono il dettaglio giornaliero, ma tracciano il quadro atmosferico su larga scala. Tuttavia, grazie ai grandi passi avanti della modellistica, oggi queste mappe rappresentano uno strumento sempre più solido per sondare il clima a lungo termine. Chiusa questa parentesi, lo sguardo corre già verso l'Estate 2026: dopo una prima parte di Primavera decisamente turbolenta, piovosa e a tratti più fredda del normale, c'è grande attesa per scoprire quale piega prenderà l'avvio della bella stagione.Estate 2026: già a Giugno +1,5°C sopra la mediaEbbene, il grande caldo potrebbe bussare alle porte dell'Italia già in avvio di Giugno: secondo le mappe dell'autorevole Centro Europeo le temperature potrebbero risultare sopra media, con anomalie rispetto ai valori di riferimento di +1/1,5°C su buona parte dell'Europa. Ma cosa vuol dire stare 1,5°C sopra la media?In meteorologia e climatologia, un'anomalia di +1,5°C riferita alla media di un intero mese è un dato enorme. Non significa semplicemente avere un grado e mezzo in più in modo costante ogni pomeriggio. La media matematica nasconde insidie ben peggiori.Prendiamo come riferimento molte delle nostre città, dove la temperatura massima media a Giugno si aggira sui 26°C. Si tende a pensare che un'anomalia di +1,5°C significhi registrare 27,5°C in modo costante tutti i giorni. Magari fosse così! La media matematica nasconde un'insidia ben peggiore: le temperature non si alzano mai in modo omogeneo. Per riuscire ad alzare il valore finale di un intero mese di un grado e mezzo, non basta un leggero tepore diffuso, ma servono picchi di calore molto alti. Se per venti giorni il clima fa il suo dovere e si mantiene sui normali 26°C, per sballare la media mensile significa che, nei restanti dieci giorni, il termometro è dovuto letteralmente schizzare verso i 33°C o oltre.Ecco svelata la "moltiplicazione degli estremi": quel +1,5°C sul foglio non si traduce in un mese piacevolmente più tiepido, ma certifica matematicamente il rischio di fiammate africane molto intense, prolungate e sfiancanti. La mappa qui sotto mostra l'anomalia termica prevista (molto caldo) su tutta l'Europa, Italia compresa.Mare caldo=eventi meteo estremiSe l'aria fa segnare un +1,5°C, il mare assorbe rapidamente questo calore in eccesso. Avere un Mar Mediterraneo già molto caldo a Giugno (con vere e proprie "ondate di calore marine") è un grave pericolo. Il mare non disperde il calore facilmente, ma lo immagazzina: questa energia accumulata rimarrà a disposizione per i mesi successivi, diventando il carburante esplosivo per i violenti temporali (o per i cosiddetti Medicane, i cicloni mediterranei).Se già a Giugno l'atmosfera è carica di tutto questo calore ed energia in eccesso (+1,5°C), al primo cedimento dell'alta pressione e alla prima infiltrazione di aria fresca dall'Atlantico, il contrasto termico risulta estremo. È in questi contesti che si generano le supercelle temporalesche, fenomeni che portano nubifragi localizzati, forti raffiche di vento (downburst) e, soprattutto, grandine di grosse dimensioni. Staremo a vedere se queste prime proiezioni saranno confermate o se ci saranno ulteriori aggiornamenti.Per concludere, questa prima tendenza per la prossima Estate si può riassumere così: spazio al sole e al caldo fin da subito, ma attenzione agli eventi meteo estremi.