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Le prossime settimane si preannunciano spiccatamente dinamiche, in particolar modo dal 20 Settembre in avanti. Dapprima dovremo fare i conti con nuove perturbazioni in discesa dal Nord Europa, poi l'anticiclone si riprenderà gli spazi con un clima mite e a tratti ancora caldo anche sul nostro Paese. Le proiezioni a lungo termine del Centro Europeo indicano, infatti, che le temperature continueranno a mantenersi al di sopra delle medie di riferimento. Questa insistente anomalia termica positiva prolungherà una fase climatica insolitamente calda, destinata ad accompagnare gran parte del Vecchio Continente fino all'avvio di Ottobre. Tempo instabile dopo metà SettembreLe proiezioni del Centro Europeo iniziano a delineare un quadro ben preciso subito dopo la metà del mese. Con il graduale indebolimento dell'anticiclone, le perturbazioni dal Nord Europa potrebbero tornare a raggiungere l'Europa e, successivamente, anche il bacino del Mediterraneo. Proprio in questa fase potrebbe aumentare il rischio di instabilità atmosferica. Il possibile ingresso di aria più fresca in quota entrerebbe infatti in contrasto con un Mediterraneo ancora eccezionalmente caldo, creando condizioni favorevoli ad un tempo molto più instabile, caratterizzato dallo sviluppo di temporali anche intensi. L'elevata energia e l'umidità disponibili potrebbero rendere alcuni fenomeni particolarmente abbondanti e localmente violenti, soprattutto nelle aree maggiormente esposte al passaggio delle perturbazioni.Più caldo del normalePassate le perturbazioni, gli ultimi aggiornamenti del Centro Europeo iniziano a fiutare dopo il 20 Settembre un ritorno dell'anticiclone e anche le temperature sono previste in risalita con anomalie termiche che si spingeranno verosimilmente anche di diversi gradi oltre quello che ci si aspetterebbe. Insomma, sarà più caldo del normale.In questo scenario, un ruolo determinante sarà giocato dal Mar Mediterraneo che, a seguito di un'Estate rovente, trattiene un'enorme quantità di calore accumulato nei mesi precedenti che poi rilascia gradualmente in Autunno e Inverno. Con temperature della superficie marina che in alcuni bacini si mantengono fino a 5°C sopra la media climatica, il mare agirà come un potente accumulatore termico, mitigando il tipico raffrescamento autunnale e mantenendo elevati i valori termici sia lungo le aree costiere sia nelle zone interne. La mappa qui sotto ci mostra le anomalie previste per la parte finale del mese fino all'avvio di Ottobre.L'Autunno muove dunque i suoi primi passi in un quadro atmosferico fortemente sbilanciato, dove l'estensione del caldo fuori stagione e l'incredibile energia immagazzinata dal Mediterraneo rappresentano la vera incognita dei prossimi mesi. Il contrasto tra le prime infiltrazioni fresche atlantiche e un mare così caldo fornirà infatti il carburante ideale per temporali e fenomeni atmosferici potenzialmente intensi.