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Temi caldi
L'Italia si prepara ad affrontare un'ondata di calore di portata eccezionale per il mese di Giugno, alimentata da una poderosa pulsazione dell'anticiclone africano che convoglierà verso il bacino del Mediterraneo masse d'aria roventi, in arrivo direttamente dal deserto del Sahara. Dai prossimi giorni ci aspettiamo valori tra gli 8 e i 10°C sopra le medie climatiche del periodo, con il picco atteso nel corso della prossima settimana, quando farà molto caldo pure dopo il tramonto: avremo a che fare con le "notti super tropicali", un nuovo indicatore meteo-climatico che si realizza quando la temperatura non scende mai sotto i 25°C.Le Notti TropicaliNel panorama meteorologico europeo e italiano, siamo ormai abituati a sentire parlare di "notte tropicale". Per definizione scientifica ed epidemiologica, questa scatta quando la temperatura minima registrata tra la sera e la mattina successiva non scende mai al di sotto dei 20°C. Secondo un nostro studio meteo-climatico, condotto in collaborazione con il Corriere della Sera, il numero delle notti tropicali è in costante aumento negli ultimi anni, a conferma di un cambiamento climatico che sta mostrando i suoi effetti in modo sempre più marcato. Per citare un esempio emblematico, la città di Milano è passata da una media di 15-20 notti tropicali all'anno registrate prima del 1990 alle attuali 50-60: il grafico sottostante illustra chiaramente l'impressionante trend di questo indicatore climatico Le Notti Super Tropicali: un nuovo indicatore meteo climatico proposto da iLMeteo.itOggi, però, questa classificazione sta diventando obsoleta, superata da una crisi climatica che corre più velocemente dei nostri vecchi standard meteorologici. Sempre più spesso, le minime notturne fanno fatica a scendere persino sotto i 25°C o i 27°C, trasformando il riposo in un miraggio.Per questo motivo, si rende necessario introdurre anche nel vocabolario europeo e italiano una definizione già utilizzata in Corea del Sud: quella di "Notti Super Tropicali".Mentre nel sistema di classificazione sudcoreano la "notte tropicale" parte già da una base di 25°C e la "notte super tropicale" viene riservata a minime estreme superiori ai 30°C, sdoganare questo concetto nel bacino del Mediterraneo è fondamentale per fotografare una nuova e preoccupante realtà bioclimatica. Come team di meteorologi de iLMeteo.it suggeriamo quindi di identificare come "super tropicale" una notte in cui la colonna di mercurio non riesce a scendere sotto la soglia dei 25°C.L'adozione di questo nuovo termine risponde a due precise dinamiche scientifiche:- l'amplificazione dell'Isola di Calore Urbana: come possiamo vedere nello schema qui sotto, le città agiscono come veri e propri accumulatori termici. Il cemento e l'asfalto assorbono la radiazione solare diurna e la rilasciano sotto forma di calore infrarosso durante la notte. Questo impedisce il naturale raffreddamento radiativo del suolo, creando una cupola di calore persistente.- l'impatto sulla salute (Stress Bioclimatico): il corpo umano ha bisogno di una temperatura ambientale inferiore ai 20°C per attivare i processi di termoregolazione profonda e garantire un sonno rigenerante. Quando la minima resta inchiodata sopra i 25°C, specialmente in presenza dell'umidità trasportata dal mare, l'efficienza della sudorazione crolla. Il sistema cardiocircolatorio rimane sotto sforzo costante anche durante il sonno, aumentando il rischio di stress da calore per i soggetti fragili.Aggiornare i nostri termini non è una scelta sensazionalistica, ma una necessità comunicativa: serve a dare il giusto nome a un clima che sta mutando rapidamente sotto i nostri occhi. Il "motore" che muove e fa aumentare la frequenza delle notti tropicali è il cambiamento climatico, ovvero il riscaldamento globale di origine antropica causato dall'aumento di CO2 in atmosfera. Questo innalzamento della temperatura media globale agisce come una base più calda che poi influisce e amplifica anche queste dinamiche termiche più localizzate.Previsioni aggiornate, in arrivo una potente ondata di caldoGli ultimi aggiornamenti confermano l'espansione dell'anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo e l'Italia già dai prossimi giorni. Dal weekend ed in ulteriore intensificazione nel corso della prossima settimana aspettiamoci dunque valori a tratti estremi con punte di 40°C di giorno e minime notturne mai sotto i 25°C in molte città del Centro-Nord. Questa particolare configurazione ci accompagnerà verosimilmente fino alla fine di Giugno.