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La circolazione atmosferica sul bacino del Mediterraneo vede l'isolamento di una struttura ciclonica posizionata a ovest della Sardegna. Tale configurazione convoglia un flusso costante di correnti umide meridionali nei medi e bassi strati verso i settori nord-occidentali della Penisola e sulle Isole Maggiori. Sulle restanti aree del territorio nazionale le condizioni si manterranno stabili e prive di precipitazioni significative.Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it. conferma che l'incremento della copertura nuvolosa al Settentrione limiterà la dispersione termica notturna, determinando valori minimi in pianura compresi tra 7 e 10°C a fronte di massime tra 12 e 16°C. Sulle regioni centrali le temperature si attesteranno tra 9 e 12°C al mattino e tra 17 e 20°C nel pomeriggio, mentre al Meridione e sulle due Isole Maggiori le minime risulteranno comprese tra 13 e 16°C con punte massime tra 18 e 23°C.Distribuzione delle precipitazioni, ventilazione e stato del mareNella giornata di Giovedì 5 Novembre la struttura depressionaria muoverà gradualmente il proprio raggio d'azione verso la Penisola: precipitazioni a carattere di rovescio interesseranno la Sardegna orientale (100-150mm/24h dove è anche in vigore l'allerta rossa dalla Protezione Civile) e la Sicilia sud-orientale (30-50 mm/24h). I fenomeni si estenderanno inoltre a Ponente Ligure, Piemonte e Valle d'Aosta con accumuli compresi tra 5 e 15 mm/24h. Un quadro asciutto con transito di velature caratterizzerà il Nord-Est, le regioni adriatiche e il settore ionico. La ventilazione risulterà orientale, con raffiche stimate fino a 60-70 km/h tra Savonese e Imperiese e tra 40 e 50 km/h sulla Sardegna. Il moto ondoso presenterà condizioni di mare molto mosso con altezza d'onda significativa compresa tra 1,5 e 2,5 metri sul Mar Ligure occidentale, mantenendosi al di sotto dei 2 metri sui bacini circostanti la Sardegna.Riguardo alla valutazione delle criticità idrogeologiche e idrauliche connesse ai rilevanti apporti pluviometrici e allo stato del mare, si rimanda alla consultazione dei bollettini ufficiali diramati dalla Protezione Civile.Evoluzione tra Venerdì e il fine settimana: traslazione al Centro e ripresa anticiclonicaNel corso di Venerdì 6 Novembre il sistema instabile muoverà verso le regioni centrali, determinando precipitazioni moderate (10-20 mm/24h) concentrate lungo la fascia tirrenica tra Lazio e Campania. L'afflusso di masse d'aria più fredda favorirà una flessione termica di 3-5°C lungo la dorsale appenninica centrale, con quota neve in calo fino a 1000-1200 metri e accumuli generalmente contenuti compresi tra 2 e 5 cm oltre i 1300 metri. Nella giornata di Sabato 7 Novembre la perturbazione si allontanerà gradualmente dall’Italia con residui rovesci al Centro-Sud e ampie schiarite al Nordovest.Da Domenica 8 Novembre si delineerà il definitivo allontanamento della saccatura verso levante, favorendo il ripristino di condizioni stabili con valori termici allineati alle medie climatiche del periodo autunnale.Un ulteriore approfondimento su questi temi nel VIDEO SKY in alto con Stella Turian.