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Il Meteo
Ultima ora - Giovedì 2 Aprile 2026 | aggiornato alle 14:17

Meteo: Ciclogenesi a 990 hPa al Sud. Frane ed esondazioni, crolla un ponte in Molise. Evoluzione Prossime Ore

Si sta spostando verso l’area ionica il vortice depressionario che da alcuni giorni imperversa sul nostro Paese: nelle prossime ore questa ciclogenesi si approfondirà ulteriormente, fino a raggiungere un valore di 990 hPa e continuerà a dispensare piogge e nevicate al Centro-Sud.Aggiornamento 11.55: Molise, crollo strutturale del ponte sul fiume Trigno (SS16)Cedimento irreversibile lungo la Strada Statale 16 Adriatica a Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso. L'eccezionale stress idrodinamico, causato dall'onda di piena e dall'esondazione del fiume Trigno, ha compromesso la tenuta statica dell'infrastruttura, portando al collasso del ponte e interrompendo così i collegamenti stradali con l'Abruzzo.L'area era già sotto stretto monitoraggio per l'elevato rischio idrogeologico: il tratto era stato preventivamente chiuso al traffico nel pomeriggio di Mercoledì 1 Aprile, a causa degli allagamenti, scongiurando così il coinvolgimento di veicoli. La conferma ufficiale dell'evento è arrivata da Pierfrancesco Assogna, responsabile della Polizia Locale, recatosi sul posto per la gestione dell'emergenza.Situazione generale: ciclogenesi in transitoAlmeno mezza Italia sta ancora facendo i conti con una parentesi turbolenta sul fronte meteorologico. Una vera e propria ciclogenesi è attualmente in viaggio dalla Sicilia verso l’area ionica e ha già provocato nelle ultime 48 ore seri problemi a causa delle intense precipitazioni. Le regioni più colpite sono state quelle del medio e basso versante adriatico, in particolare Abruzzo, Molise e Puglia, aree dove si sono registrate criticità significative nei corsi d’acqua, con numerose frane ed esondazioni, per non parlare poi della neve che ha letteralmente sommerso alcune aree dell’Appennino abruzzese e molisano (fino a 1 metro di neve fresca nei centri abitat al di sopra dei 1000 metri di quota, anche di più nelle cime non abitate): si tratta di accumuli davvero eccezionali per il mese di Aprile.PER APPROFONDIRE: Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile: piogge, temporali e neve. Zone coinvolteEvoluzione Prossime ore: ancora maltempoLe prossime ore presenteranno uno scenario molto simile sul fronte meteorologico. Nonostante l’intensità delle precipitazioni risulterà leggermente meno marcata rispetto alle scorse 24 ore, la giornata di Giovedì 2 Aprile sarà comunque caratterizzata da un persistente maltempo che colpirà le medesime aree. Già nella prima parte della mattinata si sono registrate piogge a tratti moderate tra il sud delle Marche, l’Abruzzo, il Molise e i settori centro-settentrionali della Puglia. Piovaschi sparsi interessano anche alcuni tratti della Sicilia orientale e il comparto tirrenico centrale, tra Lazio, Campania e Sardegna.Nel corso della giornata, a fronte di un generale miglioramento al Nord e sul versante tirrenico centrale, il maltempo insisterà ancora lungo l’Adriatico e su molte zone del Sud, seppur con precipitazioni via via meno intense. Le nevicate tenderanno a salire di quota, attestandosi oltre i 1100-1300 metri.Questi primi segnali di miglioramento sono legati anche all’avvicinamento da ovest dell’alta pressione delle Azzorre, destinata a diventare sempre più invadente nei prossimi giorni.PER APPROFONDIRE: Meteo Prossimi Giorni: Vortice al Centro-Sud, fase di Maltempo destinata a protrarsi fino a Venerdì 3 Aprile