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Abbiamo approfondito le dinamiche di questa nuova ondata di calore con Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it.Federico, le proiezioni indicano una nuova accelerazione dell'estate. Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni? Ci attende una settimana caratterizzata da una nuova, importante rimonta dell'anticiclone subtropicale. Questa struttura andrà a stabilizzarsi sul nostro Paese, garantendo giornate piene di sole e un aumento termico netto, che diventerà particolarmente evidente e fastidioso nella seconda metà della settimana. Sarà un periodo dominato da una stabilità quasi assoluta da Nord a Sud.Parlando di temperature, quali saranno le zone più colpite da questo nuovo rialzo? Il cuore caldo di questa rimonta si farà sentire soprattutto al Centro-Nord. Nelle pianure interne e nei grandi centri urbani i termometri saliranno facilmente oltre i 33-35°C, specie da mercoledì in poi. Il Sud, invece, vivrà una situazione leggermente diversa: qui il clima risulterà un po' più gradevole e mitigato da una moderata ventilazione, pur rimanendo pienamente estivo.Ci sarà spazio per qualche temporale in grado di mitigare la calura, oppure il sole sarà indisturbato ovunque? Gli spazi di instabilità saranno davvero ridotti ai minimi termini e confinati esclusivamente alle ore pomeridiane sui rilievi. Potrà svilupparsi qualche isolato rovescio o breve temporale di calore lungo l'Appennino centro-meridionale e sulle aree confinali del Nord-Est, in particolare sulle vette dolomitiche più elevate. Per il resto delle pianure e delle coste ci sarà davvero poco da segnalare: il cielo resterà quasi sempre sereno.Guardando più avanti, questa situazione caldissima è destinata a durare a lungo o si intravede una via d'uscita? I modelli iniziano a mostrare una possibile tendenza, che ovviamente necessita di conferme data la distanza temporale. Dopo il 15-16 luglio potremmo assistere a una graduale attenuazione di questa bolla di calore che, di fatto, insiste sul Paese da fine maggio. L'eventuale arrivo di correnti più fresche da nord potrebbe portare un po' di respiro e forti temporali sulle regioni settentrionali, mentre il Sud continuerebbe a fare i conti con l'alta pressione.