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Le proiezioni meteo del Centro Europeo per l'avvio del prossimo Autunno (Ottobre) confermano un'anomalia importante nel campo delle temperature che continueranno a mantenersi ben oltre le medie climatiche. La novità più importante riguarda le precipitazioni: su molte delle nostre regioni potrebbero infatti cadere più piogge del normale.Potrebbe sembrare un controsenso: tuttavia, analizzando la situazione dal punto di vista climatico, ci si accorge che caldo e piogge sono molto più legati di quanto si creda, due facce della stessa medaglia. Un mare più caldo evapora di più e accumula enorme energia, mentre un'atmosfera surriscaldata trattiene molta più umidità (circa il 7% in più per ogni grado di aumento). Quando le prime correnti fresche autunnali incontrano questo serbatoio di calore e vapore, la risposta del clima è violenta, generando precipitazioni torrenziali. Caldo prolungato e piogge intense non sono quindi in contraddizione, ma rappresentano la diretta conseguenza della stessa crisi climatica. Temperature sopra la media su buona parte d'Europa, Italia compresaLe temperature, tuttavia, si manterranno generalmente oltre le medie climatiche di riferimento: questo significa che ci troveremo con giornate che regaleranno ancora un clima particolarmente mite (specie tra Settembre e Ottobre), confermando la tendenza a un tepore anomalo e fuori stagione che farà fatica ad abbandonare il nostro Paese. Anche il mese di Novembre potrebbe proseguire su questa falsariga termica. Questo conferma il trend climatico in atto volto ad un riscaldamento rispetto al passato di tutte le stagioni con tutte le conseguenze del caso, come abbiamo letto in precedenza. La mappa qui sotto mostra bene l'anomalia termica prevista a livello europeo con circa 1/2°C in più anche in Italia (ad esclusione delle due Isole Maggiori).Possibile surplus di pioggia su molte regioniLa svolta potrebbe avvenire tra la fine di Settembre e l'inizio di Ottobre con la ripresa del flusso atlantico e il risveglio della Depressione d'Islanda, pronti a spingere le prime perturbazioni strutturate verso il continente europeo. La combinazione tra queste correnti atlantiche in discesa verso le nostre latitudini e le acque ancora insolitamente calde del nostro mare porterà a un evidente surplus di pioggia sull'Italia. Più nello specifico, le aree maggiormente interessate e a rischio saranno le regioni del Centro-Sud e i versanti tirrenici, dove l'impatto delle masse d'aria umida sul bacino caldo esalterà al massimo i contrasti termici. La mappa qui sotto mostra l'anomalia del campo della pressione con un "canale" aperto tra il Nord Atlantico e il bacino del Mediterraneo al cui interno potrebbero fluire intense perturbazioni.In definitiva, il prossimo Autunno si preannuncia come un periodo di grandi contrasti termici e precipitazioni sopra la media, specialmente per le regioni centro-meridionali e i versanti tirrenici. La combinazione tra un Mediterraneo eccezionalmente caldo e il ritorno prepotente delle correnti atlantiche crea il terreno ideale per fasi di maltempo intenso. Data la complessità di questo quadro meteorologico e la tendenza sul lungo periodo che potrebbe subire delle variazioni, sarà fondamentale seguire costantemente i nostri aggiornamenti quotidiani.