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Da domenica l'alta pressione si attenuerà a causa dell'ingresso di correnti instabili. Si verificheranno le prime precipitazioni, che si estenderanno a gran parte del Paese nel corso della prossima settimana. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, indica l'avvio della fase perturbata nella giornata di domenica 18 ottobre, con piogge concentrate su Piemonte, Liguria, Lombardia occidentale e aree tirreniche della Toscana. Dalla serata deboli precipitazioni a carattere sparso interesseranno anche le Isole Maggiori e i settori tirrenici della Calabria. Sul resto d'Italia prevarranno condizioni di stabilità con ampi spazi soleggiati e temperature massime fino a 23-24°C al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori.Dopo una temporanea attenuazione dei fenomeni attesa per lunedì 19, con deboli precipitazioni residue confinate tra basso Piemonte e Liguria, le simulazioni prospettano una ripresa dell'instabilità. A partire da martedì 20 ottobre, l'ingresso di una saccatura atlantica favorirebbe un generale peggioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del territorio nazionale.Il settore di maggiore attenzione potrebbe risultare la Liguria, dove la circolazione nei bassi strati favorirebbe la genesi di sistemi temporaleschi strutturati. Su quest'area potrebbe instaurarsi una linea di convergenza tra il flusso caldo e umido di Scirocco, in risalita da sud-est, e le correnti più fredde settentrionali di Tramontana: l'interazione tra le due masse d'aria determinerebbe il sollevamento forzato dell'aria umida marittima, innescando celle convettive capaci di generare accumuli pluviometrici con intensità orarie localmente superiori a 30 mm/h.Contemporaneamente, precipitazioni diffuse coinvolgerebbero il restante Centro-Nord (con apporti più continui su alto Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Toscana) e la Campania, accompagnate da raffiche di Scirocco stimate fino a 40-50 km/h lungo i litorali. Il parziale blocco barico a est e la lenta evoluzione del sistema perturbato potrebbero mantenere attive condizioni di instabilità anche nella giornata di mercoledì 21 ottobre.