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Temi caldi
Caldo estremo, "docce calde" e l'attesa per Luglio: Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it ha fatto il punto su questo caldo eccezionale, già presente ed in ulteriore intensificazione.Tra notti "super tropicali" con minime sopra i 25°C e un'umidità alle stelle, in molti speravano nei temporali di queste ore per trovare un po' di refrigerio. Perché non sta funzionando? "Il motivo è prettamente fisico e legato all'assenza di un vero cambio di circolazione. I temporali di questi giorni non sono associati al transito di una perturbazione atlantica con aria fresca in quota, che scenderebbe verso il suolo durante le precipitazioni. Sono invece generati esclusivamente dall'eccesso di calore e dalla rapida saturazione del vapore acqueo. All'atto pratico, stiamo subendo delle vere e proprie 'docce calde': la temperatura reale cala di appena 1-2°C, ma l'umidità subisce un'ulteriore impennata. Il risultato? La temperatura percepita rimane identica e il senso di oppressione non cambia."Fino a quando avremo a che fare con questa instabilità pomeridiana e cosa succederà dopo? "Avremo a che fare con questi focolai temporaleschi improvvisi fino alla giornata di Giovedì. Successivamente, la situazione è destinata a peggiorare: l'anticiclone africano Caronte si rafforzerà ulteriormente. Questo inibirà la formazione dei temporali e renderà l'atmosfera ancora più stabile, ma soprattutto ancora più rovente."Ci stiamo quindi avvicinando al momento più critico. Quando toccheremo l'apice di questa lunghissima ondata di calore e che valori raggiungeremo? "L'anticiclone Caronte è già sull'Italia, tuttavia l'apice di questa logorante ondata di calore è atteso tra Domenica e Lunedì. I modelli matematici ci confermano uno scenario biometeorologico difficilissimo, specialmente per le regioni del Centro-Nord. Toccheremo picchi reali di 41°C tra Toscana ed Emilia. Il dato più preoccupante riguarda però le coste, come quella ligure: qui la combinazione micidiale di alte temperature e umidità estrema farà schizzare le temperature percepite fino a 45°C."Di fronte a condizioni biometeorologiche così estreme, quali sono le indicazioni per tutelare la nostra salute? "La situazione impone la massima cautela, come evidenziato anche dai numerosi 'bollini rossi' emessi dal Ministero della Salute. Le regole sono semplici ma fondamentali: bisogna assolutamente restare in ambienti freschi o climatizzati durante le ore centrali della giornata, curare costantemente l'idratazione bevendo molta acqua e limitare al massimo gli sforzi fisici."La domanda che tutti si pongono: quando vedremo la luce in fondo a questo tunnel sahariano?"Per un vero sollievo bisognerà attendere l'inizio del prossimo mese. I primi giorni di Luglio potrebbero infatti coincidere con uno slittamento dell'anticiclone Caronte verso sud-est. Questo movimento sbloccherebbe finalmente la circolazione, favorendo l'ingresso di correnti più fresche e instabili in discesa dal Nord Europa. Sembra un paradosso, vista la progressione della stagione estiva, ma a Luglio, molto probabilmente, si starà meglio di adesso."