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Temi caldi
Nonostante la presenza dell’alta pressione subtropicale e un generoso soleggiamento fin dalle prime ore del giorno, nelle prossime ore torneranno a svilupparsi alcuni temporali di calore, destinati a concentrarsi soprattutto nelle aree montuose.Si tratta di un copione ormai abbastanza ricorrente in questa fase dell’estate: il sole e le temperature elevate favoriscono un intenso riscaldamento del suolo e, di conseguenza, l’accumulo di energia necessaria alla formazione delle classiche nubi a sviluppo verticale, i cumulonembi. È proprio da queste imponenti strutture nuvolose che possono nascere improvvisi rovesci e temporali. Sole al mattino, poi tanti temporali sui montiDopo una mattinata quindi prevalentemente stabile, soleggiata e già piuttosto calda, saranno soprattutto i rilievi del Nord e la dorsale appenninica a mostrare i primi segnali di cambiamento. Con il passare delle ore, il calore accumulato favorirà infatti la crescita di nubi temporalesche anche piuttosto minaccioseNel corso del pomeriggio i fenomeni interesseranno in particolare il distretto alpino e prealpino, con rovesci e temporali che, localmente, potranno scivolare verso i fondovalle e lambire alcuni settori delle pianure vicine. Si tratterà comunque di episodi isolati e irregolari, con differenze anche notevoli da una zona all’altra.L’instabilità non risparmierà nemmeno la dorsale appenninica, dove nelle ore più calde potranno svilupparsi improvvisi temporali. Fenomeni analoghi sono attesi anche sui rilievi delle due Isole Maggiori. In alcuni casi, le nubi e i rovesci potranno spingersi oltre le montagne, raggiungendo le aree pianeggianti e localmente anche i litorali, soprattutto lungo il versante tirrenico.Il quadro resterà quindi caratterizzato da una forte differenza tra le zone: mentre gran parte delle pianure e delle coste continuerà a vivere condizioni soleggiate e molto calde, sui rilievi potranno comparire rapidamente nubi temporalesche capaci di produrre rovesci intensi, fulminazioni e raffiche di vento. Attenzione alle escursioni in montagnaLa rapida evoluzione dei temporali pomeridiani richiede particolare prudenza soprattutto da parte di chi ha programmato escursioni in montagna. Anche una giornata iniziata con cielo sereno e condizioni apparentemente perfette può cambiare rapidamente: sui rilievi la formazione delle nubi convettive può essere molto veloce e lasciare in breve spazio a temporali e rovesci localmente intensi.Per questo motivo è importante prestare attenzione all’evoluzione del cielo durante le ore centrali della giornata ed evitare di sottovalutare i primi segnali di instabilità.La buona notizia è che si tratterà ancora una volta di fenomeni strettamente legati al forte riscaldamento diurno. Con il progressivo calare del sole, infatti, l’attività convettiva perderà rapidamente energia e i temporali tenderanno a esaurirsi. La serata potrà così procedere verso condizioni più stabili e nuovamente tranquille, soprattutto nelle aree lontane dai rilievi.