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Temi caldi
Il 2026 si sta confermando un anno meteorologicamente "imbizzarrito". Secondo l'oroscopo cinese questo è l'anno del Cavallo di Fuoco, e mai metafora fu più azzeccata per descrivere il clima in Italia: dopo sette settimane di piogge torrenziali (da Capodanno al 20 Febbraio) e un'illusoria Primavera anticipata con picchi di 22°C, stiamo per subire un violento, improvviso e pericoloso ultimo colpo di coda invernale.Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, lancia l'allerta per il fine settimana: "un profondo vortice nord-atlantico, colmo di aria fredda, impatterà con forza sul Nord-Ovest. Ci aspettano 30 ore di maltempo severo, in particolare su Valle d’Aosta e Piemonte settentrionale, ma che colpirà duro anche sul resto della regione sabauda e in Liguria. Le piogge cumulate supereranno i 100-150 mm (pari a 100-150 litri per metro quadrato), innescando un potenziale rischio di locali allagamenti".L'aspetto più eclatante di questo peggioramento sarà il ritorno in grande stile della dama bianca. Dopo aver assaporato i tepori primaverili, sulle Alpi occidentali cadrà fino a 1 metro di neve fresca oltre i 1500-2000 metri di quota. Ma l'aria fredda farà crollare la quota neve: durante gli episodi di maltempo più intensi, i fiocchi bianchi si spingeranno fin verso gli 800 metri, riuscendo a imbiancare persino il fondovalle valdostano a quote inferiori. Massima prudenza, dunque: lo sbalzo termico, dai 20°C dei giorni scorsi al freddo imminente, sarà drastico.Domenica mattina il maltempo insisterà ancora sulle regioni di Nord-Ovest, ma successivamente il vortice inizierà a mettersi in movimento verso sud, scivolando lungo il Mar Tirreno. Le prime regioni a subire questo nuovo peggioramento saranno la Sardegna e la porzione occidentale della Sicilia; dalla serata di domenica, questo "vortice scozzese", ormai in procinto di sfiorare le coste del Nordafrica, estenderà la sua morsa di maltempo a tutto il Meridione.Ma le sorprese non finiranno qui: l’evoluzione per la prossima settimana è sorprendente con la "trottola scozzese" che, dopo essere scesa fino alla Libia, compirà un'anomala e insidiosa risalita verso nord, puntando dritto tutto il settore adriatico.Lunedì 16 Marzo i rovesci saranno particolarmente abbondanti tra Calabria e Basilicata. Da Martedì, spinta dalla risalita del vortice, la perturbazione colpirà l'intero versante adriatico, portando maltempo specialmente tra Marche e Abruzzo, per poi spingersi fino alla Romagna. In questa fase assisteremo a un crollo termico diffuso di almeno 5-7°C, sia nelle minime che nelle massime, da Nord a Sud.“Chi ben comincia è a metà dell'opera”, recita il proverbio. E se queste sono le premesse del 2026, prepariamoci a vivere un anno fatto di estremi e colpi di scena.