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Il Meteo
Ultima ora - Lunedì 31 Agosto 2026 | aggiornato alle 6:20

Meteo: Supercella di Cremona, cosa si poteva prevedere del disastro. Effetto Farfalla e Scuse Ufficiali

*Evento estremo Supercella di Cremona - spiegazione, Effetto Farfalla e scuse Ufficiali*Tanti ci stanno chiedendo come è possibile che un evento così forte e disastroso come quello che ha colpito Cremona non potesse essere previsto non dico il giorno prima, ma almeno qualche ora prima. Purtroppo la previsione di ieri si è rivelata particolarmente difficile poiché caratterizzata da fenomeni improvvisi, di estrema intensità, localizzati e allo stato attuale imprevedibili in tempi utili se non poche decine di minuti prima.Cerchiamo di spiegare cosa è accaduto realmente e perché i meteorologi non sono stati in grado di avvisare con congruo numero di ore o giorni in anticipo.Facciamo una distinzione tra perturbazioni o formazioni locali: delle prime se ne conosce l’intensità attuale e la velocità di spostamento e come un treno (più o meno in orario) se ne può prevedere correttamente l’arrivo, è il caso delle perturbazioni autunnali e invernali quando si riesce a prevedere l’inizio della pioviggine anche nell’orario esatto con giorni in anticipo; le seconde sono invece temporali estivi di cui non se ne conosce l’intensità e la localizzazione finché non nascono e tanta più energia, calore ed umidità sono presenti tanto più difficile sarà la previsione, la localizzazione e lo spostamento. Allo stato attuale i modelli matematici che abbiamo a disposizione hanno una buona affidabilità per le perturbazioni e una scarsa affidabilità per i temporali localizzati e di estrema intensità, per questo motivo le previsioni sono così diverse in tutti i siti meteo in questo periodo dell’anno tra maggio e settembre.Quello che è accaduto ieri si colloca nella formazione di una super-cella ovvero una formazione di estrema violenza che si è formata a dispetto delle previsioni poiché i dati iniziali internazionali avevano certamente delle lacune a livello di alcuni parametri fisici come temperature e umidità alle varie quote da 0m a 10.000m , che hanno poi prodotto l’innesco di temporali di fortissima intensità la cui evoluzione è stata fino all’ultimo una incognita: infatti bastano piccoli errori in partenza per rendere la previsione inefficace. Si chiama instabilità dei modelli da condizioni iniziali, il famoso paradosso dell’ Effetto Farfalla di Lorenz (1963) che scherzosamente ma non superficialmente sottolineava come un battito d’ali di una farfalla potrebbe innescare un uragano dall’altra parte del pianeta. Tutti i centri del mondo stanno lavorando nel miglioramento dei sistemi di analisi tridimensionale dell’atmosfera ma si tratta di tecnologie di acquisizione anche satellitari di estrema complessità infatti risoluzioni attuali addirittura di 1km non sono ancora sufficienti a cogliere piccolissime instabilità localizzate che possono facilmente poi innescare fenomeni estremi. Consideriamo che 30 anni fa la risoluzione era 100km in previsione e 10km in analisi , pertanto comunque i passi avanti ci sono stati.Lato nostro cerchiamo di offrire al pubblico il miglior servizio possibile, combinando più fonti modellistiche da vari centri internazionali anche con il confronto di elaborazioni proprietarie e con l’utilizzo del radar riusciamo a bilanciare la carenza nella previsione con un avviso di almeno 1 ora anche per fenomeni estremamente localizzati veloci ed estremi.Con l’occasione ci scusiamo per quanti hanno subito disagi in seguito al nostro servizio , ma vi promettiamo che daremo sempre il massimo per raggiungere la vostra soddisfazione e la vostra fiducia.