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Temi caldi
Nei prossimi giorni lo scenario meteorologico è destinato a subire una vera e propria metamorfosi per effetto di un vortice ciclonico in arrivo dalla Francia che porterà parecchie piogge e forti temporali su molte regioni del nostro Paese. Nonostante questo inizio di settimana sarà ancora contrassegnato da una calda stabilità, si inizieranno già a manifestarsi i primi segnali di un cambiamento. Dopo un Lunedì 7 caratterizzato da condizioni prevalentemente stabili e temperature elevate, fatta eccezione per qualche rovescio pomeridiano a ridosso dei rilievi del Triveneto, da Martedì 8 l'instabilità atmosferica inizierà a farsi più diffusa per effetto di un primo cedimento dell'alta pressione subtropicale. Alpi, Prealpi e gran parte della dorsale appenninica saranno interessate da una maggiore presenza di rovesci e temporali, evidente segnale di un'atmosfera ormai pronta a subire un successivo e più importante cambiamento. Arriva un vortice dalla FranciaUna saccatura in discesa dal Nord Europa, infatti, a partire da Mercoledì 9 favorirà la formazione di un vortice ciclonico che, dalle coste francesi, si muoverà rapidamente verso la Sardegna e l'alto Tirreno. Si tratta di una situazione che dovrà essere monitorata con molta attenzione in quanto l'aria fresca che accompagna il vortice si troverà a scorrere su mari ancora molto caldi, fattore che potrà determinare l'innescarsi di fenomeni anche molto violenti. Il panorama meteorologico sarà quindi destinato a subire un deciso peggioramento su molte regioni del Nord e su parte del Centro. Sotto osservazione saranno soprattutto le Alpi, le Prealpi e gran parte delle pianure del Nord-Ovest, mentre nella seconda parte della giornata il maltempo tenderà a coinvolgere anche le pianure del Nord-Est. Faranno in parte eccezione l'Emilia centro-orientale e la Romagna, che potrebbero beneficiare di un maggiore riparo offerto dal comparto appenninico.Rovesci e temporali interesseranno anche la Toscana e i settori interni di Marche e Umbria, mentre sul resto del Centro, al Sud e sulle due Isole Maggiori si potrà ancora godere di condizioni più stabili, accompagnate da temperature sempre molto elevate. Da segnalare, invece, una generale flessione termica al Nord e sulle aree centrali maggiormente coinvolte dal peggioramento.Il vortice ciclonico si sposta verso il sudNei giorni successivi il quadro meteorologico continuerà a essere condizionato dalla presenza del vortice ciclonico, che dall'alto Tirreno si muoverà lentamente verso il settore centrale del versante tirrenico, per raggiungere entro sabato le aree più meridionali.Fino a Venerdì 11 l'instabilità sarà protagonista soprattutto sulle regioni del Centro e del Nord, dove si alterneranno fasi di marcata instabilità, con piogge e temporali localmente anche intensi, a pause più asciutte. Il contesto termico diventerà progressivamente più fresco, pur rimanendo caratterizzato da elevati tassi di umidità. Infine, tra Sabato 12 e Domenica 13, con il progressivo spostamento del vortice verso il basso Tirreno, il maltempo tenderà ad allontanarsi dalle regioni settentrionali per concentrarsi soprattutto al Sud e su parte del Centro.