Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno
Il Meteo
Ultima ora - Domenica 1 Novembre 2026 | aggiornato alle 6:36

Meteo prossima settimana: da Lunedì 2 Novembre serie di impulsi instabili sull'Italia. La tendenza

Gli ultimi aggiornamenti del Centro Europeo (ECMWF) delineano il transito di un primo impulso instabile in avvio della prossima settimana, associato a precipitazioni stimate fino a 30-60 mm/24h e fenomeni nevosi fino a quote relativamente basse per il periodo. Successivamente, il quadro meteorologico si manterrà dinamico sul bacino del Mediterraneo centro-occidentale per il passaggio di un secondo sistema perturbato, in grado di determinare accumuli pluviometrici fino a 50-60 mm in poche ore.Evoluzione Lunedì 2 Novembre: instabilità e flessione termica al Centro-Sud La fase instabile sarà determinata dall'ingresso di correnti d'aria di estrazione continentale in discesa dalla zona compresa tra la Finlandia e la Russia nord-occidentale. Questa dinamica innescherà la formazione di un'area depressionaria sui bacini italiani. Nel corso di Lunedì 2 Novembre, la flessione barica favorirà precipitazioni con accumuli di 30-60 mm/24h sulle regioni centro-meridionali: i settori maggiormente interessati saranno Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia (specialmente il versante tirrenico).Il concomitante calo termico, stimato in 4-6°C, determinerà precipitazioni a carattere nevoso lungo la dorsale appenninica. La quota neve si attesterà inizialmente sui 1200-1300 metri sui settori centrali, per poi risalire verso i 1500-1600 metri nel corso della giornata, collocandosi a quote superiori sui rilievi meridionali e isolani.La ventilazione subirà un deciso rinforzo: si osserveranno raffiche di Grecale e Tramontana stimate fino a 60-80 km/h. Il moto ondoso risulterà in aumento, con mari molto mossi o agitati e onde alte fino a 2-3 metri al largo.A partire da Martedì 3 Novembre si osserverà l'espansione di un promontorio anticiclonico che garantirà condizioni stabili su gran parte del Centro-Nord. Al contrario, le due Isole Maggiori e parte dei settori meridionali rimarranno esposte a spiccata variabilità atmosferica.Un secondo impulso è atteso da Giovedì 5 Novembre, quando una ciclogenesi si approfondirà a causa del contrasto termico tra il calore residuo del Mar Mediterraneo e i flussi umidi nei bassi strati. Si stimano precipitazioni fino a 40-60 mm, concentrate in lassi temporali ristretti.PER APPROFONDIRE: dati e mappe con le tendenze del Centro Europeo ECMWF