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Temi caldi
Come da tradizione, la primavera meteorologica si è aperta nel più classico dei modi, accompagnata da una vasta figura di alta pressione che, nonostante alcuni disturbi tipici del periodo, sta regalando i primi veri tepori primaverili.Tuttavia, la nuova settimana potrebbe riservare qualche cambiamento nel panorama meteorologico. Dopo una nuova pulsazione dell’anticiclone attesa per lunedì 2 marzo, la situazione potrebbe infatti mutare nuovamente su alcune regioni. Nel frattempo, l’inizio della settimana sarà caratterizzato dagli effetti di una debole perturbazione prevista tra la serata di Domenica, la notte successiva e la giornata di Lunedì 2. In questo frangente, nubi e qualche piovasco sparso si faranno più evidenti sulle regioni del Nord, mentre sul resto del Paese, salvo qualche rovescio su alcuni tratti del Centro, proseguirà un contesto improntato a una spiccata variabilità, con nubi basse e addensamenti nebbiosi, elementi tipici di questo periodo dell’anno. Nuova pulsazione dell'anticicloneDa Martedì 3, pur con qualche ultimo strascico d’instabilità concentrato nelle aree interne e montane del Centro, l’alta pressione di matrice subtropicale subirà la prevista nuova pulsazione, con l’intento di riportare condizioni di generale stabilità su tutto il Paese. Questo ritorno al tempo stabile, però, continuerà a essere in parte insidiato da nubi basse e nebbie su molte zone e potrebbe inoltre avere vita breve. Nuovo cambiamentoTra Giovedì 5 e Venerdì 6 marzo, infatti, la struttura anticiclonica potrebbe subire un ulteriore parziale cedimento sul suo bordo occidentale, sotto la spinta di un vortice destinato a stazionare fino a venerdì sull’area occidentale del Mediterraneo, tra le Isole Baleari e al largo delle coste meridionali della Francia. Da questa posizione, il sistema riuscirà a influenzare negativamente il tempo anche su alcune regioni del nostro Paese, in particolare su Sardegna e su alcuni settori del Nord-Ovest. Proprio tra giovedì e venerdì ci attendiamo su queste zone l’arrivo di piogge, localmente anche sotto forma di rovescio temporalesco. Sul resto d’Italia, nonostante un aumento della nuvolosità, il contesto si manterrà generalmente più asciutto. Successivamente, l’anticiclone subtropicale non si darà per vinto e, con l’inizio del weekend, ritroverà l’energia necessaria per ripristinare condizioni di tempo stabile e più soleggiato, costringendo le perturbazioni atlantiche a scorrere nuovamente a latitudini più settentrionali rispetto al nostro Paese.