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Temi caldi
Una nevicata semplicemente straordinaria ha colpito l’alta Val d’Ossola e in particolare ai 1327 metri di quota di Macugnaga, ai piedi della parete Est del Monte Rosa. Tra il 14 e il 15 marzo il piccolo centro alpino ha vissuto un evento meteorologico di rara intensità: in poco più di 24 ore sono caduti fino a 145 centimetri di neve fresca. Si tratta di quantitativi davvero impressionanti anche per una località abituata alle grandi nevicate. L’episodio si inserisce infatti tra quelli più rilevanti degli ultimi anni per il settore nord-occidentale delle Alpi.Neve abbondantissima in alta quotaSe a Macugnaga gli accumuli sono stati eccezionali, salendo di quota la situazione è diventata ancora più spettacolare. Oltre i 2500 metri sono caduti più di 230 centimetri di neve, con accumuli che hanno letteralmente trasformato il paesaggio dell’alta montagna. Il massiccio del Monte Rosa ha così ricevuto un vero e proprio “carico” di neve invernale, nonostante la stagione ormai avanzata. Spessori così importanti contribuiranno in modo significativo alla riserva nivale dell’area alpina.L’effetto dello stau alpinoAlla base di questa nevicata eccezionale c’è stata una configurazione meteorologica particolarmente favorevole alle grandi nevicate sulle Alpi di confine.Correnti umide meridionali hanno impattato contro la barriera alpina generando un intenso effetto di stau, cioè il sollevamento forzato delle masse d’aria lungo i versanti montuosi.Questo meccanismo ha prodotto precipitazioni persistenti e molto abbondanti, concentrate soprattutto nelle aree più esposte come la Valle Anzasca e il settore del Monte Rosa.Paesaggio da pieno invernoA Macugnaga il paesaggio si è trasformato nel giro di poche ore in uno scenario da pieno inverno: tetti carichi di neve, strade completamente imbiancate e accumuli che in alcuni punti hanno superato abbondantemente il metro. Un evento spettacolare dal punto di vista meteorologico e paesaggistico, ma che richiede anche particolare attenzione per il rischio valanghe, inevitabilmente destinato ad aumentare dopo apporti nevosi così imponenti in tempi così brevi.La nevicata del 14-15 marzo resterà dunque negli annali meteo locali come uno degli episodi più intensi della stagione, confermando ancora una volta come le Alpi possano regalare eventi davvero eccezionali anche nel cuore di marzo. Il VIDEO in alto.