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Temi caldi
Stiamo vivendo una settimana dai connotati spiccatamente primaverili, caratterizzata da un’alternanza di ampie schiarite e qualche scroscio improvviso. Una dinamica atmosferica che incarna alla perfezione la saggezza popolare: "Marzo pazzerello, esci col sole e rientri con l'ombrello". Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ricorda che la tradizione contadina è ricca di varianti per descrivere questo periodo instabile: da "Marzo sole e guazzo" (dove guazzo sta per pioggia o pozzanghera) a "Marzo non ha un dì come l'altro", fino alla curiosa espressione "Marzo ha comprato la pelliccia a sua madre, e tre giorni dopo l'ha venduta".Ma la vera notizia riguarda ciò che accadrà nel weekend: dopo tre lunghe settimane dominate dall'alta pressione e da temperature anomale, cambierà tutto. Un profondo vortice nord atlantico piomberà sull'Italia riportando pioggia, vento, neve e un diffuso calo termico di almeno 5°C.Si tratterà di un vortice in arrivo direttamente dalla Scozia e diretto verso la Libia: ben 3000 km in soli 3 giorni, con partenza Venerdì 13 Marzo e arrivo a destinazione domenica sera. Viaggiando alla velocità di 1000 km al giorno, porterà un peggioramento sull’Italia tanto rapido quanto incisivo.Il passaggio di questo ciclone scozzese, tra Sabato e Domenica, riporterà condizioni localmente invernali. Le protagoniste assolute saranno le nostre Alpi, dove si attendono nevicate abbondanti: se le attuali previsioni verranno confermate, sulle Dolomiti cadrà oltre mezzo metro di neve fresca a partire dai 1400 metri di quota.In sintesi, passeremo da una Primavera inoltrata a un improvviso ritorno invernale. Tuttavia, data l'estrema velocità di spostamento del vortice, non è da escludere che già dall'inizio della prossima settimana possano tornare condizioni più miti.In questa altalena di sbalzi meteorologici, ci viene però in soccorso un altro celebre proverbio: "Se Marzo entra come un leone, esce come un agnello". Considerando che questo mese è letteralmente entrato ruggendo come un leone, regalandoci massime anomale oltre i 20°C da Nord a Sud, la logica climatica (e popolare) suggerisce una compensazione. Non escludiamo dunque che dall’Equinozio di Primavera (20 Marzo) in poi, anche la fine del mese possa risultare decisamente più fresca, piovosa e caratterizzata da un sole molto timido.