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Temi caldi
L'espansione verso nord dell'alta pressione favorirà, negli ultimi giorni di Aprile, indicativamente tra il 26 e il 30, la discesa di masse d'aria di estrazione artica su Scandinavia e Baltico in primis, ma con effetti anche sul resto del comparto orientale europeo.Fine Aprile: Freddo in discesa sull'Europa orientale, Neve su alcune cittàL'irruzione di fine Aprile sarà caratterizzata da isoterme estremamente basse per il periodo: alla quota di riferimento di 850 hPa (circa 1500 metri), sono previsti valori compresi tra -8°C e -9°C. Tale configurazione determinerà condizioni di gelo persistente anche al suolo, con temperature che rimarranno prossime allo zero o sotto zero anche durante le ore diurne e fino in pianura. Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso su San Pietroburgo, Mosca, Kiev, Helsinki e Tallinn con la possibilità di sconfinamenti nevosi fino a Riga e Vilnius. Il tutto sarà esacerbato da un forte gradiente barico che attiverà venti sostenuti dai quadranti settentrionali, aumentando il famoso wind-chill, ovvero il freddo percepito a causa della ventilazione.Mediterraneo marginalmente interessato, Italia solo lambitaNel medio periodo, tra la fine di Aprile e l'inizio di Maggio, l'asse della saccatura fredda tenderà a traslare verso sud-est. Questa dinamica potrebbe portare la coda del fronte freddo ad interessare marginalmente il bacino del Mediterraneo, lambendo solamente l'Italia. Gli effetti per il nostro Paese saranno un aumento dell'instabilità atmosferica, in particolare lungo il versante adriatico, dove si registrerebbe anche un calo termico e una ventilazione dai quadranti nord-orientali, con riflessi sulla quota neve lungo la dorsale appenninica.