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Temi caldi
Il caldo intenso è agli sgoccioli e già da Lunedì 17 le temperature cominceranno a calare soprattutto al Nord e su parte del Centro con differenze anche anche di 6/8°C. Insomma, la lunga fase dominata dal caldo di origine africana sembra ormai avviarsi verso la conclusione. Questa quarta ondata di calore dell’estate si è distinta per intensità e durata, portando ancora un volta temperature ben oltre i valori normalmente attesi in questo periodo. Prima di poter parlare di un cambiamento, tuttavia, bisognerà affrontare ancora qualche giornata decisamente calda. Un po' per tutto il weekend di Ferragosto, infatti, l’anticiclone subtropicale continuerà a mantenere la propria presa sull’Italia, garantendo condizioni prevalentemente molto calde. Da Lunedì 17 temperature in caloUn primo cambiamento è atteso già da Lunedì 17, quando lo scenario atmosferico inizierà a mutare in maniera evidente. L’anticiclone subtropicale sarà progressivamente costretto a ritirarsi verso sud sotto la spinta di una saccatura proveniente dal Nord Europa. Il primo segnale di un calo termico arriverà dalle regioni settentrionali, dove aumenterà l’instabilità e torneranno a farsi vedere temporali, localmente anche intensi. Contemporaneamente, anche le temperature cominceranno a diminuire. Come mostra la mappa, il confronto tra Domenica 16 e Lunedì 17 evidenzia infatti un calo termico particolarmente significativo al Nord e sulla Toscana, dove la maggiore instabilità potrà favorire una diminuzione delle massime nell’ordine dei 6-8 °C. Anche sul resto del Paese il grande caldo inizierà lentamente a mollare la presa anche se con differenze meno evidenti.Contesto termico più gradevoleLa nuova settimana segnerà quindi l’apertura di una fase atmosferica decisamente diversa rispetto a quella vissuta finora. L’alta pressione perderà progressivamente terreno e l’Italia tornerà a essere interessata da condizioni più dinamiche, con maggiore spazio per nubi, temporali e passaggi instabili.Ma la novità più apprezzata sarà senza dubbio quella legata alle temperature. Dopo giorni caratterizzati da valori eccezionalmente elevati, il caldo inizierà a ridimensionarsi, riportando gradualmente i termometri verso livelli consoni alle medie stagionali. Non andremo certo incontro alla fine dell’estate, ci mancherebbe, ma piuttosto verso una pausa dal caldo estremo: una fase nettamente più respirabile, più ventilata e decisamente più gradevole, che potrebbe accompagnarci almeno per alcuni giorni.