3 Feb. 2023 | 14:03
Meteo: con NìKola arriva il Burian, il gelo russo a grandi passi verso l'Italia; la data è stata confermata

Dalla Russia arriva

Dalla Russia arriva "NìKola", potente nocciolo di aria gelida
La data è appena stata confermata: il gelo russo avanza a grandi passi verso l'Italia e arriverà entro Lunedì 6 Febbraio. NìKola, un nocciolo di aria gelida di origine artico-continentale, richiamerà il temibile Burian (o Buran che dir si voglia), vento freddissimo che si spingerà fin verso il cuore del Vecchio Continente e che avrà degli effetti diretti anche su molte delle nostre regioni.

Per capire cosa potrebbe accadere dobbiamo come di consueto allargare il nostro sguardo all'intero scacchiere europeo, ovvero dove si muovonole grandi figure atmosferiche. Ebbene, dalla prossima settimana potrebbe prendere vita una particolare configurazione sinottica in grado di destabilizzare non poco il quadro climatico del nostro Paese.

Le ultime proiezioni, infatti, hanno confermato per i prossimi giorni un allungamento dell'Anticiclone delle Azzorre verso latitudini piuttosto settentrionali, fino addirittura a lambire la Scandinavia.
Questo anomalo movimento della bolla anticiclonica metterà in moto NìKola, un nocciolo d'aria gelida che dalla Russia scivolerà come "un fiume" verso il bacino del Mediterraneo, proprio come mostra la mappa del modello americano GFS qui sotto: giocoforza, il quadro atmosferico generale volgerà così verso un contesto più freddo, anzi freddissimo.Nocciolo d'aria gelida, NìKola, dalla Russia verso il bacino del Mediterraneo

Nocciolo d'aria gelida, NìKola, dalla Russia verso il bacino del Mediterraneo
Stiamo parlando del temibile Burian il gelido vento che spira sulle lontane terre siberiane; analizzando nel dettaglio questo flusso scopriamo infatti che si tratta di aria artico-continentale, cioè la più fredda in assoluto, che trova la sua origine proprio in Siberia.

Gli effetti di questa svolta li inizieremo a sentire già da Lunedì 6 Febbraio: da lì in poi si faranno via via più incalzanti i freddi venti nord-orientali che interesseranno buona parte del nostro Paese, provocando un brusco crollo delle temperature. Analizzando il flusso gelido in arrivo, stiamo parlando di circa -10°C alla quota isobarica di 850 hPa (circa 1500 metri di quota), si tratterebbe dell'ondata di freddo più intensadegli ultimi anni.
Successivamente, questo flusso freddissimo concluderebbe poi la sua corsa nel bacino del Mediterraneo, tuffandosi direttamente dalla Porta del Rodano con effetti diretti sul nostro Paese.
Se ciò venisse confermato non è escluso che si possa formare una ciclo-genesi proprio tra il mar Ligure e il Tirreno, in grado di provocare un peggioramento del meteo con diffuse precipitazioni a partire dal Centro-Nord con la possibilità pure di nevicate fino a bassissima quota.
Nel frattempo, non riponete sciarpe e berretti: sta arrivando il crudo Inverno!




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