Siti Internazionali
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.
Temi caldi
Il weekend si preannuncia decisamente perturbato sul nostro Paese, in particolare al Nord-Ovest. Una circolazione ciclonica, in approfondimento sul Mediterraneo occidentale, richiamerà infatti correnti umide e instabili che, impattando contro l’arco alpino, daranno vita a precipitazioni estese in pianura e, soprattutto, a nevicate eccezionali in quota. Configurazione Barica: effetto stau e accumuli eccezionaliLe vere protagoniste del weekend saranno le Alpi occidentali, in particolare i settori di Piemonte e Valle d'Aosta. Grazie a un costante flusso umido da sud-est (effetto stau), tra Sabato 14 e Domenica 15 Marzo la neve cadrà copiosa e senza sosta. In un arco di tempo compreso tra le 24 e le 36 ore, le proiezioni indicano accumuli eccezionali: che potranno facilmente toccare il metro di neve fresca oltre i 1800-2000 metri. Sarà un vero e proprio "carico" invernale tardivo, preziosissimo per le riserve idriche e per il paesaggio montano.Mappa e Località coinvolteTra le località più coinvolte spiccano Gressoney, Alagna Valsesia, Macugnaga e Prato Nevoso: qui la neve potrebbe risultare particolarmente intensa, con accumuli stimati tra i 130 e i 150 cm sopra i 1700 metri.Anche le valli cuneesi e torinesi non saranno da meno, con nevicate che a tratti potranno spingersi fin verso i 1000-1200 metri durante i rovesci più forti, regalando scenari fiabeschi ma richiedendo massima prudenza negli spostamenti in quota.