Scegli la città
15 gennaio 2020 ore 08:00

Meteo ITALIA: L'inverno ci riprova nella terza decade di GENNAIO? Aggiornamenti

LA SITUAZIONE E IL MEDIO TERMINE - tendenza 14-20 gennaio: il campo di alta pressione di origine subtropicale che persiste ormai da diverse settimane sull'Europa centro-meridionale, continua ad estendersi longitudinalmente dalla Penisola iberica fin verso i Paesi baltici e la Russia, determinando ancora temperature decisamente sopra le medie del periodo anche di 6-9°C intorno ai 1.
500 metri di quota (livello isobarico di 850 hPa).
Le intense perturbazioni atlantiche sono costrette ancora a scorrere alle alte latitudini europee interessando in particolare le Isole britanniche e la Penisola scandinava, con precipitazioni diffuse e intensi venti occidentali, stante un ulteriore approfondimento del ciclone d'Islanda fino a 950 hPa (sintomo di un vortice polare sempre molto compatto).
Tuttavia, proprio intorno al giorno 20, sembrerebbe possibile un rinforzo dell'Anticiclone delle Azzorre in aperto Atlantico esteso lungo i meridiani: una configurazione che a livello sinottico potrebbe favorire la discesa di aria artica in direzione dell'Europa centro-meridionale, con conseguente calo delle temperature.
Persisterà invece un'anomalia termica positiva sull'Europa nord-orientale, in particolare sul comparto russo-siberiano.
IL LUNGO TERMINE - tendenza 20-26 gennaio: Il rinforzo dell'Anticiclone delle Azzorre in aperto Atlantico potrebbe causare l'ondulazione e l'abbassamento latitudinale del flusso zonale oceanico con la conseguente discesa di una saccatura atlantica in direzione dell'Europa centro-meridionale e del Mediterraneo, seguita da masse d'aria di origine artico-marittima che potrebbe favorire una generale diminuzione delle temperature, le quali potranno portarsi - temporaneamente - anche sotto le medie del periodo tra il 20 e il 22 gennaio: si potrebbe poi isolare una circolazione depressionaria sulla Penisola iberica e sul Mediterraneo sud-orientale, con un serie di impulsi perturbati che temporaneamente potranno interessare anche parte dell'Italia, specie del versante tirrenico e le Alpi occidentali; successivamente andrà a rinforzarsi un campo di alta pressione sull'Europa centrale che interesserà nuovamente anche i Paesi alpini.
 Tendenza 28 gennaio - 3 febbraio: possibile nuovo rinvigorimento del vortice polare con conseguente rafforzamento di un campo di alta pressione sull'Europa centro-meridionale: fase con precipitazioni nuovamente inferiori alle medie del periodo su gran parte del Continente.
Temperature ancora sopra la media specie sul Centro-Sud Europa e area Mediterranea.
ITALIA: Gli effetti sul nostro Paese sarebbero caratterizzati da una nuova fase di stabilità atmosferica segnatamente al Centro-Nord, in un contesto termico superiore alle medie e con accentuazione delle inversioni termiche su pianure e fondovalle alpini/appenninici, ma ancora una volta con precipitazioni generalmente sotto le medie da Nord a Sud.
IL POSSIBILE SCENARIO DELLA PRIMA DECADE DI FEBBRAIO -Ancora circolazione prettamente zonale sul Centro-Nord Europa con precipitazioni sopra le medie alle alte latitudini europee e sotto le medie sull'Europa meridionale e sul Mediterraneo: tuttavia non si esclude in questa fase una nuova ondulazione del flusso oceanico che potrebbe determinare il transito di una saccatura di origine polare in direzione dei Paesi alpini e della Penisola balcanica, con neve a quote basse sul finire della prima decade ed un generale calo delle temperature.
 Seguiranno importanti aggiornamenti.

Fonte 3BMeteo

Previsioni a cura di 3BMETEO

Altre notizie







Previsioni a cura di 3BMETEO

Spiagge Italiane

località balnearemareuv
Portofinoquasi calmo8
Forte dei marmiquasi calmo8
Porto Cervopoco mosso9
Fregenepoco mosso9
Gallipolipoco mosso9
Cefalu'quasi calmo9
Stintinopoco mosso9
Tropeaquasi calmo9
Bollettino mare completo

Estremi Meteo


Modifica consenso Cookie